Piola da Celso…si mangia in famiglia
La Piola da Celso si trova in zona San Paolo a Torino, vicino alla piscina Vigone, tra corso Peschiera, Corso Racconigi e via Vigone. In questa zona non ci sono ristoranti. Nelle viuzze poi, ancor meno.
Eppure non e’ la prima volta che si trovano dei gioiellini.
Oggi pero’ ci concentriamo su Celso, sulla sua famiglia e sulla loro cucina.
Prenotiamo un Giovedi di fine Settembre per 4, perche’ considerando i commenti positivi letti sul web, non voglio rischiare di aspettare o di non sedermi proprio. In realta’ arrivata davanti al Ristorante mi accorgo che non solo il ristorante e’ grande e pieno di tavoli ma e’ anche vuoto. (oh no!).
Entriamo e un signore di una certa eta’ ci accoglie con brio e spigliatezza, il che’ alleggerisce subito la tensione (a me rendono tesa i ristoranti vuoti!) Dietro di lui 3 donne, che ci chiedono “Avete prenotato?” “Quanti siete?” “Dentro o fuori?”….
Ma dai…esiste un fuori? Fuori…fa ancora caldo e mangiare al chiuso sarebbe sprecato, considerando anche la solitudine del posto e l’arredamento classico che non appartiene alla stagione.
Ci fanno accomodare nel dehor all’interno del cortile. Ed ecco un’altra sopresa. Non solo e’ pieno di gente ma e’ anche molto molto carino ed estivo. Tavoli bianchi, ombrelloni giganti (e’ pur sempre il cortile di un condomio) e un’atmosfera interessante creata dalle luci soffuse.
Ci sediamo e il Signor Celso ci porta il pane e la figlia ci dice “bevete vino? acqua? per il resto facciamo noi!” – specifichiamo che uno di noi e’ allergico a carote e spinaci, ma ovviamente non c’e’ problema. Qui siamo in famiglia e tutto si risolve in fretta.
Ordiniamo una bottiglia di dolcetto e ci arriva il solito pintone di vetro, classico dell’Italia anni 60, pieno fino all’orlo.
L’acqua ci arriva nella bottiglia di plastica, quelle da supermercato e fa sorridere perche’ non siamo piu abituati a bere nei ristoranti con le bottiglie che compreresti tu.
Arrivano i primi piatti. Insalata russa fatta in casa dalla figlia di Celso – semplicemente divina!!!! (ovviamente la persona allergica non l’ha nemmeno guardata!) Vitello tonnato, lingua al verde, tomini al verde e peperoni rossi saltati in padella con acciughe…A parte che ci e’ arrivata al tavolo direttamente la padella, e poi abbiamo fatto tutti scarpetta.
Io ho il terrore dei peperoni a cena, eppure non ho avuto nessun problema a digerirli. BUONISSIMI!!!!!

Come primo ci propone tagliatelle al ragu, ravioli burro e salvia o gnocchi al castelmagno. L’idea e’ di portare un padellone in tavola uguale per tutti ma considerando sempre il problema delle carote, considerando che uno di noi non mangia la pasta ripiena e considerando che io non mangio volentieri il castelmagno…. finiamo per ordinare 3 gnocchi al castelmagno e io i ravioli con un cucchiaio di ragu fatto in casa (meglio al burro e salvia – mi dice la figlia di Celso – ma io voglio assaggiare il suo ragu!!) .

Arriva quindi un padellone di gnocchi al castelmagno e a me un padellino di ravioli con un cucchiaio al centro di ragu.
(In proporzione ne ho molti di piu io) Ognuno di noi mangia con soddisfazione il proprio piatto. Gli gnocchi sono saporiti e i ravioli davvero buoni.

Mancherebbe il secondo…arrosto o fettina in carpione con zucchine come contorno. Solo uno di noi si avventura a mangiare la carne – che risultera’ tutto sommato buona e 3 di noi invece si lanciano sul dolce. Pesche con amaretto e torta con cioccolato. Sinceramente il dolce non merita nessun commento. La pesca aveva un amaretto al posto del nocciolo e la torta al cioccolato era una semplice torta bianca con uno strato di cioccolato in mezzo. Davvero niente di che rispetto a tutto il resto.
Ordiniamo ancora 2 caffe e 2 amari e basta. Siamo sazi.
Ci avviciniamo al banco per pagare. Non esiste menu’, quindi non esistono prezzi. Ma so che piu o meno si spende sui 25 euro a testa.
Visto che non abbiamo preso i secondi ci fa un prezzo di 22 euro a testa. Non male.
Abbiamo mangiato bene. Siamo stati trattati bene. I proprietari hanno spesso scherzato con noi. E’ stata davvero una piacevole serata. Il Signor Celso ha 85 anni con la spigliatezza di un ragazzino. Non perde occasione di fare apprezzamenti alle ragazze presenti o battute a secondo fine. La figlia e la cameriera sono anche molto gentili e chiaccherone. Ma il tutto in modo molto leggero.
Questo e’ un posto che consiglio e al quale tornero’ di sicuro.
PIOLA DA CELSO
Via verzuolo, 40
tel: 011.4331202
PRANZO da LUNEDI a SABATO
CENA solo il GIOVEDI – VENERDI e SABATO!
Buon appetito!
ZA



